Filigrana del Vetro di Murano

La filigrana del vetro di Murano è una tecnica decorativa che prevede l'inclusione di canne vitree opache nel vetro trasparente.

La filigrana del vetro di Murano, nota anche come 'vetro a fili' o 'filigranato', è uno stile decorativo caratterizzato dall'inclusione di canne vitree opache, bianche o colorate, nel vetro trasparente. Questa tecnica fu sperimentata per la prima volta a Murano nel XVI secolo. Nel 1527, Filippo Catani brevettò la filigrana 'zanfirico' o a ritorti, in cui le canne opache sono intrecciate per formare motivi a spirale. Il processo prevede la disposizione di canne di lattimo su una lastra di ghisa, a volte alternate a canne colorate, prima di essere raccolte e marmorizzate.

Una variante della filigrana è il vetro 'reticello', che presenta una decorazione interna simile a una sottile rete con una piccola bolla d'aria in ogni losanga formata dall'incrocio dei fili. Lo stile 'vetro a fili', realizzato da Venini, prevede la decorazione di piatti, vasi e lumi con una serie di sottili filamenti paralleli. Negli anni '50 e '60, il maestro Archimede Seguso realizzò filigrane utilizzando una tecnica speciale per la preparazione e la molatura delle cannette vitree.

Sebbene alcuni autori stranieri utilizzino erroneamente termini come 'latticino' o 'vetro di trina' come sinonimi di filigrana, le origini della tecnica risalgono ai vetri romani del 100 a.C.-100 d.C. Grazie ai maestri vetrai muranesi, la filigrana si diffuse in tutto il mondo, compresi Europa, Stati Uniti e Cina. In inglese è comunemente chiamata 'filigree', ma si usano anche termini come 'threaded glass', 'lace glass', 'muslin glass' e 'cotton glass'. In francese è 'verre filigrane' e in tedesco 'Fadenglas'.

Domande Frequenti

Cos'è la filigrana del vetro di Murano?
La filigrana del vetro di Murano è una tecnica decorativa che prevede l'inclusione di canne vitree opache nel vetro trasparente.
Chi ha inventato la filigrana zanfirico?
Filippo Catani brevettò la filigrana zanfirico nel 1527.